Con che frequenza bisogna falciare il prato?
Non esiste una regola che possa stabilire gli intervalli tra una tosatura
e l'altra. È funzione del tipo di prato, dell'andamento stagionale,
della frequenza con cui viene innaffiato e concimato. In generale,
si dovrebbe falciare il prato una volta alla settimana o, al massimo,
ogni due settimane.
Come tosare il prato?
Un fattore molto importante, che spesso viene trascurato, è
l'affilatura delle lame del tosaerba. Se le lame sono poco affilate,
tenderanno a sfilacciare i fili d'erba che in seguito tenderanno ad
ingiallire facendo perdere al prato il suo colore verde brillante.
Evitare di falciare quando il terreno è troppo asciutto perchè
il taglio dell'erba è traumatico e se le piantine non possono
assorbire nutrimento dal terreno, potrebbero indebolirsi. Non falciare
neppure quando l'erba è bagnata perchè si attaccherebbe
al tosaerba rendendo difficoltosa l'operazione.
Il momento migliore della giornata per tosare il prato è prima
di sera nella stagione più calda e nel primo pomeriggio il
resto dell'anno.
Nel caso il tosaerba non sia del tipo
mulching,
bisogna evitare di lasciare sul terreno i residui della falciatura
per evitare la formazione di feltro. Se il tosaerba non ha il raccoglitore,
bisogna rastrellare.
A che altezza tagliare l'erba?
L'altezza di taglio è definita, oltre che dalla specie di erba
presenti nel prato, anche dal periodo dell'anno.
Il primo taglio,
che si effettua in marzo e va eseguito piuttosto alto, tagliando cioè
solo pochi centimetri, ha lo scopo di favorire la ripresa dello sviluppo.
A primavera inoltrata è possibile effettuare un taglio un po'
più basso.
Nel periodo più caldo è necessario alzare il taglio
per impedire un'eccessiva evaporazione dell'acqua. Con il rallentamento
della crescita è possibile anche aumentare l'intervallo tra
una tosatura e l'altra.
Dopo l'estate si ritorna ad abbassare il taglio alla stessa altezza
della primavera per arrivare all'ultimo taglio dell'anno in cui l'altezza
dovrà essere ridotta al minimo (in funzione del tipo di erba)
per consentire al prato di resistere meglio ai rigori dell'inverno.