Giardinaggio
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La tosatura del prato



Le operazioni di tosatura del prato sono sicuramente quelle che impegnano la maggior parte del tempo speso per la cura del prato. La regolarità e l'attenzione con cui vengono effettuate le falciature dell'erba hanno una grande importanza non solo per la bellezza del prato, ma anche per la sua salute.
Tagliare il prato è necessario per evitare che l'erba possa fiorire e quindi indebolirsi, peggiorando esteticamente. Una tosatura regolare favorisce anche lo sviluppo e l'espansione del tappeto erboso che tenderà a riempire gli spazi vuoti rendendo meno agevole la crescita delle erbe infestanti.


falciare il prato

Con che frequenza bisogna falciare il prato?


Non esiste una regola che possa stabilire gli intervalli tra una tosatura e l'altra. È funzione del tipo di prato, dell'andamento stagionale, della frequenza con cui viene innaffiato e concimato. In generale, si dovrebbe falciare il prato una volta alla settimana o, al massimo, ogni due settimane.

Come tosare il prato?


Un fattore molto importante, che spesso viene trascurato, è l'affilatura delle lame del tosaerba. Se le lame sono poco affilate, tenderanno a sfilacciare i fili d'erba che in seguito tenderanno ad ingiallire facendo perdere al prato il suo colore verde brillante.
Evitare di falciare quando il terreno è troppo asciutto perchè il taglio dell'erba è traumatico e se le piantine non possono assorbire nutrimento dal terreno, potrebbero indebolirsi. Non falciare neppure quando l'erba è bagnata perchè si attaccherebbe al tosaerba rendendo difficoltosa l'operazione.
Il momento migliore della giornata per tosare il prato è prima di sera nella stagione più calda e nel primo pomeriggio il resto dell'anno.
Nel caso il tosaerba non sia del tipo mulching, bisogna evitare di lasciare sul terreno i residui della falciatura per evitare la formazione di feltro. Se il tosaerba non ha il raccoglitore, bisogna rastrellare.

A che altezza tagliare l'erba?


L'altezza di taglio è definita, oltre che dalla specie di erba presenti nel prato, anche dal periodo dell'anno.
Il primo taglio, che si effettua in marzo e va eseguito piuttosto alto, tagliando cioè solo pochi centimetri, ha lo scopo di favorire la ripresa dello sviluppo.
A primavera inoltrata è possibile effettuare un taglio un po' più basso.
Nel periodo più caldo è necessario alzare il taglio per impedire un'eccessiva evaporazione dell'acqua. Con il rallentamento della crescita è possibile anche aumentare l'intervallo tra una tosatura e l'altra.
Dopo l'estate si ritorna ad abbassare il taglio alla stessa altezza della primavera per arrivare all'ultimo taglio dell'anno in cui l'altezza dovrà essere ridotta al minimo (in funzione del tipo di erba) per consentire al prato di resistere meglio ai rigori dell'inverno.

Siti con consigli sulla tosatura del prato



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